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STAR VOLLEY PERDE i contributi a fondo perduto

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Sabato, Dicembre 5, 2020

Come gIà successo a Maggio scorso con il 1° finanziamento a fondo perduto, anche questa volta PURTROPPO l'ASD Star Volley non può esibire i numeri giusti per accedere al contributo Statale. Allora erano 800,00 € andati in fumo, adesso sono il doppio, 1.600,00 € che NON prenderanno la via indicata da nostro Iban. Perchè ciò e cosa è realmente successo, è presto detto.

A Maggio, in piena pandemia, il Dipartimento Sport del Governo aveva fissato a 50 il minimo numero di TESSERATI per accedere al finanziamento. Bene, questa Segreteria non fa altro che inviare tramite la Piattaforma Digitale appositamente aperta, la richiesta di Star Volley e di Esino Volley, ambedue le ASD in possesso della dichiarazione Fipav di avere più di 50 Tesserati. Ambedue respinte, per il solo fatto che nel computo la stessa Fipav aveva indicato anche i Tecnici ed i Dirigenti, come se senza tali indispensabili Tesserati, un sodalizio potesse ugualmente svolgere la propria attività. E poi ribadiamo che sui criteri indicati dal Governo stesso, figurava solo la parolina magica "TESSERATI" senza alcuna altra specifica esplicativa.

Per me c'erano già gli estemi per un ricorso bello e buono intentato da un Avvocato, l'Italiano è una lingua che, se letta bene, non lascia alcuna ambiguità.

Ora poi, anche la Fipav si è superata. Questa misura, ripeto da 1.600,00 €, prevedeva criteri e numeri anche più abbordabli. Solo 25 atleti (questa volta si che veniva specificato) tesserati al 31 Ottobre 2020. Allora cosa è successo? E' successo che la nostra ASD come tante altre, fa quasi esclusivamente attività giovanile, proprio quella fascia alla quale la lotta contro il Covid aveva sconsigliato, anzi proprio vietato di venire in palestra già fin dai primi di Ottobre. Così, anche le iscrizioni in sede sono NATURALMENTE, risultate molto basse. Come poteva essere altrimenti, non facendo attività per le atlete, anche i genitori sono restati alla larga.

Poi non potevamo neanche chiamare per effettuare dei tesseramenti d'ufficio, benchè concordati con atlete e genitori, in quanto servivano i certificati medici agonistici nuovi che 1° costano, 2° scadono. Quindi è chiaramente meglio farseli rilasciare proprio a ridosso del prossimo avvio, non certo ora che siamo fermi. Morale della favola, al 31 Ottobre le atlete tesserate erano di poco inferiori alla soglia richiesta di 25, "Condicio SINE QUA NON".

Ma vi pare che da un lato il sistema di tesseramento atlete che è un puro atto burocratico debba essere rifiutato per mancanza di una data di validità del certificato medico e dall'altro si chieda ancora un numero congruo di atleti tesserati per accedere ad un finanziamento STATALE che proprio l'attività di una ASD in crisi di iscrizioni deve aiutare??? Non bastava dimostrare la normale iscrizione al CONI e magari l'avvenuta affiliazione alla FIPAV???

Non che ci spaventi farlo, ma anche qui, SEMPRE E SOLO SECONDO ME, ci sarebbero gli estremi per condannare tanta ipocrisia amministrativa e normativa che in questi lunghi periodi di PROFONDA CRISI, proprio non andrebbe affatto esibita!  Giuliano Giuliani

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